Search results for " auto-orientalism"
showing 3 items of 3 documents
Il Mezzogiorno di Bandi e Abba tra esotismi e stigmatizzazioni
2014
Ad eccezione di taccuini, articoli di giornale o lettere, la maggior parte dei memorialisti garibaldini si dedicò alla scrittura solo alcuni anni dopo le imprese della Spedizione dei Mille. Considerando la provenienza non meridionale della maggior parte di loro, è interessante vedere come il Sud sia stato per lo più caratterizzato in senso esotico e memoriale: luogo misterioso e fonte di stereotipi, cullato nella memoria e testualizzato attraverso una scrittura che esalta il dato leggendario.
Said 'nonostante Said'. Il dibattito sull''orientalism in one country' e i processi letterari di orientalizzazione del Mezzogiorno italiano
2014
Nell'ambito dei dibattiti sull'orientalismo italiano, esiste un particolare segmento rivolto all'analisi delle dinamiche di costruzione della nazione (nation building) e, dunque, all'identificazione delle modalità di creazione di un oriente interno. Più nello specifico, nel peculiare percorso italiano di acquisizione dell'indipendenza nazionale (nationhood) alcuni studiosi provenienti da differenti ambiti disciplinari hanno provato a riconoscere i processi attraverso i quali le regioni meridionali d'Italia hanno assunto connotati sempre meno storicamente e geograficamente determinati, fino a mutarsi nella regione orientalizzata dell'immaginario europeo che prende il nome di Mezzogiorno. Tal…
«Napoli a occhio nudo» di Fucini e la nazionalizzazione di un universo discorsivo ‘orientalizzante’ sul Mezzogiorno
2013
Si analizza Napoli a occhio nudo di Renato Fucini, facendo dialogare le strategie retorico-discorsive che nel testo costruiscono l'immagine di Napoli con il dibattito sui processi di 'orientalizzazione' del Mezzogiorno. Se per 'orientalismo' si può intendere «il distribuirsi di una consapevolezza geopolitica entro un insieme di testi poetici, eruditi, economici, sociologici, storiografici e filologici» (E. Said), allora può avere senso chiedersi «come e quando l'Italia meridionale è divenuta “il Sud”, un luogo e un popolo immaginato diverso […]; un serbatoio di residui feudali, pigrizia e squallore da un lato, di contadini pittoreschi, tradizioni popolari ed esotismo dall'altro» (N. Moe). L…